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come funziona
Come gia detto il lavoro della kinesiologia è orientato verso la soluzione senza una focalizzazione eccessiva sul sintomo, quindi, attraverso il riequilibrio si cercherà di attivare i meccanismi di autoguarigione della persona affinchè il disagio possa piano piano sparire o attenuarsi notevolmente. Molteplici sono i disturbi che successivamente a dei riequilibri kinesiologici sono migliorati, eccone alcuni esempi:
Problemi fisici: tensioni e dolori articolari e muscolari, mal di schiena, squilibri posturali, traumi sportivi e da incidenti, problemi di coordinazione…
Problemi alimentari: intolleranze, allergie, problemi di peso, disturbi alimentari, sensibilità alimentari ed ambientali…
Disagi di natura emotiva: ansia, attacchi di panico, balbuzie, depressione, difficoltà nel sonno, tic nervosi, scarsa autostima, dipendenze, fobie, paure, stress…
Disturbi psicosomatici: asma, colite, cefalee, ipertensione, disturbi della pelle, enuresi, emicranie, gastrite, fatica cronica, sinusiti…
Disabilità psichiche e fisiche: sindrome di Down, lesioni cerebrali, tetraplegie, emiparesi...
Difficoltà nell’apprendimento e nello studio: comprensione, memoria, concentrazione, lettura, scrittura, dislessie, iperattività nei bambini...